Come trovare clienti se sei un commercialista

Trovare nuovi clienti per uno studio di commercialista, soprattutto se alle prime armi o in fase di lancio, non è molto facile. In genere prima queste professioni si passavano di padre in figlio e questi ereditava il portafoglio di clienti, ma non è più così per vari motivi. Sono cambiate le leggi, c’è un ricambio generazionale, è anche cambiato il modo in cui si cercano i clienti.

L’attività di uno studio da commercialista è prima di tutto un’attività locale, che viene favorita dal rapporto di fiducia che intercorre tra il professionista e la sua clientela, formata da professionisti, aziende, enti. Il passaparola esce rafforzato da un rapporto più stretto, di persona. Ovviamente con internet i confini si espandono e si possono trovare clienti anche al di fuori di un certo raggio geografico, ma la base di partenza dev’essere la zona di riferimento, ad esempio una città oppure un grosso comune o una serie di comuni vicini tra di loro, raggiungibili nella giornata lavorativa.

Usare Google per trovare nuovi clienti

Negli ultimi anni, grazie alla diffusione sempre più capillare dello smartphone, molte più persone cercano online le attività a cui rivolgersi nel proprio comune o se si trovano in un determinato posto.

Le ricerche “dove comprare” e “vicino a me” sono cresciute del 200% negli ultimi anni (fonte). Quando gli utenti cercano un servizio in zona, si affidano la metà delle volte a servizi di mappatura, come quelli forniti da Google.

Per le aziende e i professionisti ci sono delle opportunità interessanti da sfruttare. Una è quella fornita proprio da Google, che grazie alla sua ubiquità è diventato una presenza globale e quotidiana. Ogni giorno tante persone cercano commercialisti e studi contabili per vari motivi. Il primo è che non sanno a chi rivolgersi quando si comincia un’attività e oggi, grazie a incentivi e regimi fiscali agevolati, è possibile dar vita a un’attività legale dal punto di vista del fisco in pochissimo tempo.

Serve però un professionista preparato come un commercialista, che ha il doppio ruolo di consulente e fidato interlocutore, con il quale progettare i primi passi di avviamento dell’attività.

Paradossalmente questo problema lo hanno anche i giovani commercialisti che si apprestano ad avviare l’attività o vogliono rilanciarla. Grazie a due strumenti comunque è possibile trovare nuovi clienti fin da subito.

Cosa ti serve per trovare nuovi clienti

Secondo tutte le ricerche, i consumatori e le persone che navigano su internet in generale si fidano molto delle recensioni prima di acquistare un servizio o un prodotto. Addirittura sono in tanti quelli che “anticipano un acquisto in loco” testandolo su internet, cioè leggendo recensioni, facendo comparazioni, anche se di fatto poi escono di casa o dall’ufficio per acquistare.

Le recensioni sono particolarmente importanti. Certo, chi è appena agli inizi ha difficoltà. Per questo motivo è opportuno pianificare subito l’utilizzo di due strumenti che si riveleranno decisivi per apparire nelle ricerche, sfruttare le recensioni e mettere in moto un meccanismo di passaparola.

Una statistica ci dice che il 71% dei consumatori di beni e servizi, se ne servono DOPO aver letto delle recensioni online, il 15% non compra se non c’è alcuna recensione.

Quindi è chiaro che il tuo scopo per battere la concorrenza e trovare nuovi clienti, diventa quello di adottare strumenti per ottenere recensioni e visibilità. Vediamo cosa ti serve in concreto.

Un sito web ottimizzato in WordPress

Avere un sito web è molto importante perché è il punto di partenza della tua attività. Grazie a un sito web tuo puoi dire:

  • Chi sei
  • Cosa fai
  • Dove lo fai

Dicendo chi sei fai circolare il tuo nome, è qualcosa in più rispetto all’avere una targetta esposta all’esterno dello studio. Avendo il tuo sito dici chi sei, parli del tuo profilo professionali, mostri che professionista sei, quali sono i tuoi valori. Ed è la tua parola che conta in questo caso. È il primo strumento di reputazione della propria immagine online. Che oggi è molto importante. Il sito web poi è professionale, parla al posto di tuo del lavoro che fai e in questo senso funziona molto meglio di un profilo social, che per sua natura dovrebbe essere privato e riguardare solo i propri contatti, a meno che tu non ne apra uno a scopo professionale.

In secondo luogo, un sito ben fatto, ottimizzato lato SEO, dice al potenziale cliente di cosa ti occupi in concreto. Quali sono i tuoi campi di applicazione, in cosa eccelli, che tipo di problematiche risolvi ogni giorno. La tua specialità potrebbe essere quella delle società a responsabilità limitata, o ancora tratti solo regimi forfettari, oppure ti occupi di commercio internazionale.

Quello che conta è che nel tuo sito web, in lungo e in largo, sfruttando le potenzialità di WordPress, puoi dire tante cose della tua professione e indirizzare il traffico esattamente sul tipo di soluzioni che proponi.

Ma perché usare WordPress?

WordPress consente di gestire un sito da zero, con poche conoscenze, grazie al fatto che è una tecnologia open source, gratuita dunque, e molto ben sviluppata. Ormai tutti gli hosting provider offrono una soluzione WordPress integrata, nel senso che dopo aver acquistato il servizio, basta un click per l’installazione, andando oltre le difficoltà di una installazione manuale per i non addetti ai lavori.

WordPress ha alle spalle solo una storia di successi. È la piattaforma di gestione dei contenuti più usata e seguita al mondo, con aggiornamenti costanti. Io personalmente ho iniziato a usarla nel 2003, agli albori. Oggi è giunto alla versione 5.9 stabile, con un editor a blocchi integrato e soluzioni per la velocità e per il web marketing sempre più efficaci su Google.

  • Il 62% delle 100 compagnie più in crescita usa WordPress (fonte).
  • Il 30% dell’intera rete è formato da siti in WordPress.
  • Ci sono 455 milioni di siti sviluppati grazie ad esso.

Un altro aspetto da non sottovalutare è che grazie al sito web puoi dire in modo chiaro ed esplicito Dove Operi, realizzando una sezione locale che, se fatta bene, può indicare a Google in modo preciso qual è il tuo raggio di azione. E gli utenti ti troveranno quando faranno ricerche da quella specifica area.

Per aiutarti in questo serve un secondo strumento.

La scheda dell’attività su Google My Business (Google Business Profile)

Avere un profilo di business dettagliato e accurato su Google Business Profile (ex My Business) è essenziale se vuoi migliorare le prestazioni dello studio nelle ricerche locali su Google e Google Maps. Avere una scheda di Google My Business precisa e aggiornata, verificata e completa nelle informazioni, aiuta non poco la visibilità su Google. Posizionarsi sulla Google Maps dipende proprio dalla presenza di questa scheda aggiornata.

Le persone che fanno ricerche “vicino a me” oppure inserendo il nome della località nel servizio, quando anche questa non gli viene suggerita da Google, tendono a usare i primi risultati all’interno del local box di Google Maps, che vedi in testa alle ricerche e che oltretutto mostra non solo il sito web, ma anche l’indirizzo fisico, gli orari di ricevimento, le indicazioni stradali e naturalmente il telefono.

È una enorme possibilità di promozione che va sfruttata al meglio. In tanti casi non è neanche necessario digitare la località, perché Google riconosce la posizione di partenza della ricerca, tramite il GPS o l’IP.

Come fare allora? Una consulenza SEO può essere effettivamente costosa per un professionista alle prime armi. Per questo motivo ho preparato per te il Workshop Come Farsi Trovare su Google dedicato ai professionisti e alle attività locali. In 10 brevi lezioni ti spiego come fare tutto per farti trovare dai clienti interessati a quello che fai, al costo di un decimo della mia consulenza standard.

Trovare clienti online per un consulente del lavoro

Anche un consulente del lavoro può beneficiare degli stessi vantaggi di questa tecnica, grazie al mix tra sito internet e scheda su Google. Grazie alle strategie e i consigli spiegati nel corso Come farsi trovare su Google, sarà più semplice farsi conoscere, raccogliere recensioni e ampliare la propria clientela.

Per un consulente del lavoro questo significa trovare medie e piccole realtà lavorative e imprenditoriali, da seguire.

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